ADR

ADR 

Il Certificato di Formazione Professionale (CFP) abilita alla guida di tutti i veicoli adibiti al trasporto nazionale o internazionale di merci pericolose, indipendentemente dalla massa (anche quando è inferiore a 3,5 t).

La disciplina che regolamenta il trasporto di merci pericolose si chiama ADR, è valida in tutti gli Stati firmatari dell’accordo e disciplina anche le esenzioni.

Il CFP è necessario per i conducenti di veicoli adibiti al trasporto sia nazionale che internazionale di merci pericolose:

 

  • con cisterne fisse o smontabili di capacità superiore a 1.000 litri
  • batteria di capacità totale superiore a 1.000 litri 
  • che trasportano merci pericolose in container-cisterna, cisterne mobili o CGEM, aventi capacità individuale superiore a 3.000 litri per unità di trasporto (di qualunque massa); che trasportano esplosivi in quantità superiore ai limiti di esenzione di ADR (di qualunque massa); che trasportano materiali radioattivi, esclusi i colli esenti. Per il trasporto di colli di tipo A (ONU 2915 e 3332), se il loro numero non supera 10 e l’indice di trasporto totale è inferiore a 3, è sufficiente un certificato del datore di lavoro attestante che il conducente è stato adeguatamente sensibilizzato sui pericoli delle radiazioni connessi al trasporto
  • altri mezzi, aventi massa complessiva superiore a 3,5 t e che trasportano materie in quantitativi superiori ai limiti di esenzione di ADR



Il certificato di formazione professionale (CFP) per conducenti, è costituito di:

 

  • un'abilitazione di base per il trasporto in colli e alla rinfusa, superiori ai limiti di esenzione, esclusi esplosivi e radioattivi; 
  • tre abilitazioni di specializzazione, conseguibili solo dopo aver superato l'esame relativo al corso base, per il trasporto di merci: in cisterne, della classe 1 (eccetto esplosivi 1.4 S), della classe 7 (radioattivi). 


Sono poche le autoscuole in Italia a svolgere corsi ADR perché è necessario un grado di specializzazione e professionalità molto elevato. Tra queste autoscuole, molte appartengono al network La Nuova Guida.

IL PERCORSO DIDATTICO

Si compone di due sessioni: una base, per il trasporto di merci pericolose non in cisterna (con esclusione delle materie appartenenti alle classi 1 e 7) e una di specializzazione, specialistica rispetto alle materie trasportate.
La frequenza ai corsi è obbligatoria per conseguire il CFP.

Il corso è così articolato:
 

  • corso di base
  • corso di specializzazione per il trasporto in cisterne 
  • corso di specializzazione per il trasporto di materie e oggetti esplodenti di classe 1 
  • corso di specializzazione per il trasporto di materie radioattive di classe 7


In molte nostre Autoscuole è prevista anche una parte pratica, con esercitazioni individuali su tematiche quali l’estinzione degli incendi, il primo soccorso, i comportamenti da attuare in caso di accidente e incidente.


Le lezioni si svolgono in orari comodi per i professionisti, per un totale di 22 ore e mezzo.
Tra gli argomenti, prestiamo particolare attenzione ai rischi insiti nel trasporto di merci pericolose, alle sensibilità per minimizzare l’eventualità di incidente e tutte le pratiche per la messa in sicurezza, sia verso i conducenti che verso la popolazione e l’ambiente.

Il corso è riconosciuto dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ed è tenuto da docenti autorizzati e dalle nostre autoscuole abilitate.



Gli argomenti del corso base

  • Prescrizioni generali internazionali applicabili al trasporto di merci pericolose
  • Prescrizioni generali nazionali applicabili al trasporto di merci pericolose
  • Principali tipi di rischio (rischi principali, secondari e loro classificazione)
  • Principali tipi di rischio (pericoli, misure di prevenzione e sicurezza appropriate ai diversi tipi di rischio)
  • Principali tipi di rischio (proprietà chimico - fisiche)
  • Principali tipi di rischi (i gas)
  • Informazioni sulla protezione dell'ambiente e il trasferimento di rifiuti
  • Mezzi di trasporto per colli in generale
  • Natura e funzionamento degli equipaggiamenti tecnici dei veicoli per trasporto di colli
  • Tipi di imballaggio, manutenzione e ammaraggio dei colli
  • Etichettatura e segnalazione dei pericoli in generale
  • Etichettatura e segnalazione dei pericoli sul materiale di trasporto per colli / materie pericolose per l'ambiente
  • Documenti di bordo e di trasporto
  • Informazioni generali di responsabilità civile
  • Informazioni generali sul trasporto multimodale
  • Precauzioni/comportamento durante il carico e lo scarico + ciò che un conducente deve o non deve fare + manutenzione e ammaraggio dei colli
  • Divieti di carico in comune e limiti di carico
  • Precauzioni/comportamenti generali durante il trasporto (spostamento merci/segnali/soste)
  • Precauzioni/comportamenti generali durante il trasporto (istruzioni scritte/incendio/perdite)
  • Primo soccorso ed equipaggiamenti di protezione individuale

PATENTE ADR - L'ESAME

L’esame serve a valutare le corrette abilità e le tue conoscenze.
Per quanto riguarda il corso di base, la prova si svolge nella modalità del questionario (quiz) con domande a tre risposte di cui una sola esatta. Sono ammessi 6 errori (su 75 domande) entro un tempo massimo di 45 minuti.

L’esame specialistico presenta domande specifiche in funzione dell’indirizzo.

Per ogni specializzazione (cisterne, materie esplosive, materie radioattive) riceverai due schede contenenti 15 domande: 45 minuti di tempo e un massimo di 4 errori ammessi.


 


PATENTE ADR - VALIDITA'

Il CFP (Certificato di Formazione Professionale) ha validità di 5 anni e può essere rinnovato per 5 anni, alla scadenza. Sarà necessaria l’attestazione di frequenza di un apposito corso di aggiornamento e il superamento di esame teorico mediante questionario.

Corso di aggiornamento: Per il rinnovo del CFP è necessario seguire un corso di aggiornamento organizzato presso le nostre autoscuole e sostenere l’esame. Il corso è nuovamente diviso in una parte di base e una specialistica ed ha l’obiettivo di preparare adeguatamente i conducenti sulle novità tecniche e giuridiche intervenute nel frattempo.


Il corso deve essere frequentato a partire da un anno prima della scadenza del proprio CFP (Certificato di Formazione Professionale). Al termine del corso dovrai sostenere l’esame di aggiornamento che consiste in 15 domande, ciascuna con 3 risposte di cui una sola corretta. Sono ammessi un massimo di 5 errori per un tempo limite di 45 minuti.

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