La Nuova Guida
Pirati della distrazione: il corretto uso del navigatore in auto
12/11/2018

La distrazione, definita come “lo stato del pensiero altrove”, è il nemico numero uno della sicurezza stradale. Le sue fonti sono numerose e molto pericolose quando sei al volante, noi le abbiamo studiate tutte per aiutarti a limitarle. Oggi parliamo dell’uso del navigatore alla guida. 

In principio era il navigatore… uno strumento a sé, ingombrante e dotato di ventosa per il vetro (il segno, indelebile, non sarebbe mai andato del tutto via dal parabrezza).

Oggi invece abbiamo un solo strumento tra le mani, perché ogni smartphone è dotato di un app che indirizza le nostre scelte stradali. Strumento irrinunciabile per molti, specie per chi non è dotato di uno spiccato senso dell’orientamento.

 

pirati

 

Anche se i suggerimenti audio consentono comunque di azzeccare la giusta uscita autostradale senza dover per forza guardare il display, il rischio distrazione è sempre in agguato. La tecnologia, per fortuna, sta considerando i rischi derivanti dall’uso di questi strumenti in auto, e molte app stanno inserendo blocchi sull’uso in movimento.

Come ridurre al minimo il rischio distrazione: studia un po’ il percorso proposto dal tuo navigatore prima di metterti alla guida, in modo da farti un’idea; posiziona lo schermo in modo da non essere costretto a distogliere lo sguardo dalla strada. Infine, se non sei solo in auto, fatti fare da navigatore dal passeggero.

Tratto da “Pirati della distrazione” (clicca qui per scaricare gratuitamente l’opuscolo).