Mondo patente
Per guidare la moto d’acqua serve la patente?
13/07/2018

Cosa puoi chiedere di più alla tua estate di una spiaggia assolata, occhiali scuri, amici e una bevanda fresca in mano? Se la risposta è un giro in moto d’acqua, ci sono prima alcune cose che devi sapere.

Te lo diciamo senza troppi giri di parole: per guidare la moto d’acqua occorre la patente nautica, a prescindere dalla cilindrata.

Se stai pensando che però tuo zio nel ’87 ne affittò una senza troppi problemi, la risposta è che l’obbligo è entrato in vigore a partire dal 15 settembre 2005.

Chiariamo alcune cose: lo scooter d’acqua, o watercraft, è tutt’altro che un giocattolo. si tratta a tutti gli effetti di un natante da diporto di lunghezza inferiore a 4 metri, per cui è necessaria la patente nautica di categoria A.

 

macqua

 

Tieni presente che con la moto d’acqua non è consentito allontanarsi oltre un miglio dalla costa (1,6 km). Quindi se progettavi uno sbarco in Sardegna, dovrai rivedere i tuoi piani.

Inoltre è possibile fare il Valentino Rossi delle onde solo nei percorsi autorizzati e adeguatamente segnalati dalle boe e indossando i dispositivi di sicurezza come la cintura di salvataggio. La moto deve obbligatoriamente  avere un dispoditivo che assicuri l'arresto del motore in caso di caduta in acqua del guidatore. 

Altri due appunti, che però dovrebbero essere dettati dal buonsenso: stai lontano dai bagnanti e non avventurarti mai in condizioni di mare agitato o scarsa visibilità.

Ultima considerazione: per la guida della moto d’acqua senza patente, sono previste sanzioni da 2.100 a 8.263 euro più l’ormeggio forzato per trenta giorni.