Curiosità
Pieghevoli, fat, a pedalata assistita: e tu, che "bici" sei?
24/04/2018

Non solo mountain bike o da passeggio: la bici si fa in cinque!

L’artista cinese Ai Wei Wei celebra la bicicletta Forever in una delle sue più famose installazioni. Cos’è la Forever? Semplice, la bicicletta cinese! Fino agli anni 80, infatti, in Cina c’erano più biciclette che persone (e già non erano poche!) e lo standard assoluto era proprio questa marca e modello.

Oggi le cose sono cambiate e l’artista celebra proprio la caducità del tempo in quel laconico “Forever” che in inglese vuol dire per sempre. Nessun ossimoro sarebbe oggi più adeguato. Oggi infatti la Cina è sommersa di automobili e motorini (molte più delle biciclette) mentre in occidente si guarda ammiccanti al piacere delle due ruote.

Le città più trendy si riempiono di mezzi molto differenti l’uno d’altro. Vediamone alcune.

Bicicletta da cicloturismo: è la bici superclassica e ne esistono infiniti modelli. Può percorrere lunghe distanze, ha un telaio compatto e può avere le marce. E’ in genere dotata di portapacchi anteriore o posteriore ed è semplice da usare per salite e manti stradali non proprio perfetti. Un’accortezza: se la guidate con il vestito da lavoro…ricordatevi le mollette!

Bici pieghevole: ruote piccole o piccolissime, questo autentico insetto metropolitano è l’ideale nelle grandi e medie città, quando avete la necessità di dividere il tragitto tra tratti in bici, camminate e l’uso dei mezzi pubblici come metropolitane, treni o autobus. Potrete infatti piegare agevolmente il vostro mezzo che occuperà pochissimo spazio! E il loro trasporto è quasi sempre grautito!

Fat bike: tozze e robuste, incutono timore e rispetto nei confronti degli altri utenti della strada. Le fat bike sono un’evoluzione naturale della montain-bike, con ruote dai pneumatici larghi e dentati. Fat significa grasso…e in effetti sono un durette da pedalare…il vantaggio è la possibilità di calcare qualsiasi terreno come foste su un fuoristrada 4x4!

Bici elettriche a pedalata assistita: ottime per le lunghe percorrenze e ideali per chi vuole sì faticare…ma con l’aiutino! Sono dotate di un motore elettrico che rende la pedalata leggera in salita. Per legge, il motore deve avere una potenza massima continua di 250W e non si devono superare i 25 km/h.

Minibici: piccole, anzi piccolissime, guidate funambolicamente hanno cerchi piccoli e un telaio commisurato, in genere a forma di diamante. Hanno baricentro basso e un passo corto…anche se non sembra facile, ci si abitua velocemente a guidarle.

E tu, quale preferisci?