Curiosità
Francia: stretta sull'uso del cellulare in auto
12/09/2018

Chi non avrà mai avuto la tentazione di stare alla guida di sentire il suono dell’arrivo di un messaggio e di volerlo leggere? E quella chiamata che sta arrivando proprio adesso? la suoneria che strimpella ininterrottamente a tutto volume, magari è mia madre che mi cerca, o il mio fidanzato, o quella ragazza carina con cui ho fatto l’aperitivo l’altro giorno, o i miei amici che finalmente mi vorranno avvisare che sono riusciti a prenotare il campo di calcetto.. tanto sto andando piano, tanto ci sono tutte queste auto ferme nel traffico davanti a me, tanto il semaforo è ancora rosso, tanto la strada è vuota ..chi vuoi che attraversi!

Molti lo pensano, altri lo agiscono ed eccolo lì che sempre più spesso capita l’incidente, prendiamo in pieno un motociclista che non abbiamo visto, investiamo un pedone o tamponiamo l’auto davanti, perché basta un secondo, un millesimo di secondo per distrarsi e far diventare il nostro veicolo un’arma pericolosa per noi e per gli altri.

Proprio su questo hanno riflettuto in Francia negli ultimi anni alla luce dell’incremento significativo degli incidenti mortali su tutte le strade. Dopo anni in cui la situazione è rimasta sotto il livello di guardia, nel 2016 sarebbero state 3477 le persone che hanno perso la vita in schianti mortali, numero che non si registrava dal 1972. Per far fronte a questa deriva le autorità francesi hanno deciso non solo l’abbassamento dei limiti di velocità ( da 90 km/h a 80 km/h) sulle strade a doppio senso secondarie, ma hanno previsto il ritiro immediato della patente sino a 6 mesi per chi viene sorpreso alla guida con il cellulare più una multa salata e la decurtazione dei punti dalla patente.

 

francia

 

Sembra infatti che la Corte di Cassazione abbia stabilito recentemente che mandare sms e telefonare, anche a vettura ferma rappresenti una violazione. I giudici hanno quindi deciso che l’unico caso in cui lo si può usare è dopo essersi fermati in un regolare parcheggio, perché in tutti gli altri scenari il veicolo è di fatto “in circolazione”, a prescindere dal movimento effettivo.  E’ quindi fatto divieto assoluto di controllare lo schermo del telefono quando ci si trova in carreggiata. Con un’unica eccezione. A quanto pare solo quando ci troviamo con l’auto in panne, possiamo utilizzare il nostro caro telefono per chiedere aiuto o soccorso.

In Italia le cose sono un po’ diverse: secondo l’art.137 del Codice della Strada “è vietato al conducente di far uso durante la marcia di apparecchi radiotelefonici ovvero di usare cuffie sonore”, mentre “è consentito l’uso di apparecchi a viva voce o dotati di auricolare (che non richiedono per il loro funzionamento l’uso delle mani) purché il conducente abbia adeguate capacità uditive ad entrambe le orecchie”.

Chi decide di utilizzare apparecchi radiofonici  alla guida “è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 160 a euro 646 euro” e in caso si compia la stessa violazione nell’arco di due anni è prevista la sospensione della patente da uno a tre mesi.

E’ vero quindi che nel Belpaese le sanzioni sono più leggere che oltralpe ma di fatto il dibattito in merito è ancora aperto e chi sa che non cambierà qualcosa a breve anche nella nostra penisola. Perciò, occhio, lasciate le mani e la testa sul volante!