Motori
Il sidecar: fascino senza tempo
24/10/2018

Le abbiamo viste in numerosi film guidate da svariati personaggi, da Hagrid, il gigante amico di Harry Potter, a Edgar il maggiordomo de Gli Aristogatti, da Totò a Carlo Verdone.
Stiamo parlando delle motocarrozzette, conosciute come sidecar. Un motoveicolo a tre ruote ottenuto dall’accostamento di una motocicletta con una struttura laterale costituita generalmente da un carrozzino. Ha dominato tutte le strade tra gli anni 30 e gli anni 50, nato come mezzo militare abbastanza diffuso per cercare di utilizzare l'agilità di movimento delle motociclette.

Divenuto oggi un cimelio per appassionati, i modelli classici dall’animo vintage sono stati contaminati dall’innovazione. Non si tratta quindi di una motocicletta tradizionale, i modelli di sidecar sono tanti, di svariate forme e colori, con una carrozzeria sempre più curata nei minimi dettagli, dal parabrezza al tettuccio coperto dotato di finestrini automatici. Le case costruttrici, sempre al passo con i tempi, si sono ispirate a un design futuristico e moderno senza perdere quel fascino vagamente cinematografico capace di conquistare tutti.

Se anche tu sei vittima del fascino senza tempo dei sidecar, indipendentemente se opti per un modello vintage o uno nuovo, devi sapere che per guidarlo valgono le stesse regole delle moto: occorre la patente di categoria A (A1, A2 o A senza limitazioni a seconda della cilindrata che scegli).

Domanda: se ho la patente B posso guidarlo? Certo, purché non superi i 125cc e gli 11 KW di potenza.